26/09/2026 SCUOLA. AVETTA : “LE SCUOLE PIEMONTESI SARANNO “DISCONNESSE”? LA GIUNTA CIRIO INTERVENGA PER GARANTIRE INTERNET AI NOSTRI ISTITUTI”
«In concomitanza con la ripresa dell’attività scolastica si registra in tutto il Piemonte la preoccupazione dei Dirigenti scolastici per la conclusione del “Piano Scuola Connessa”, promosso nel 2021 nell’ambito della strategia nazionale, e che in questi anni ha garantito agli istituti scolastici la connettività, coprendo i costi di infrastrutturazione, attivazione e canone. Questo significa che ogni scuola dovrà farsi carico dei costi di connessione, con il rischio di dover sottrarre fondi ad altri servizi essenziali o a progetti didattici. La continuità della connessione è fondamentale per garantire il funzionamento della scuola (dal registro elettronico alla didattica digitale alle attività amministrative): insomma, la connettività incide direttamente sul diritto allo studio. Per questo la Giunta Cirio non può limitarsi ad attendere le decisioni del Governo Meloni: nell’attesa che Roma intervenga bisogna attivare con urgenza misure regionali destinate agli istituti piemontesi che rischiano l’interruzione della connettività o che presentano maggiori difficoltà economiche e territoriali». Lo afferma il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd), che ha presentato un’Interrogazione. «L’eventuale trasferimento dei costi della connessione sui singoli istituti (canone, assistenza tecnica, aggiornamenti) verrebbe ad aggravare i bilanci scolastici già affaticati per le ordinarie esigenze didattiche e amministrative, rischiando anche di produrre forti disparità, penalizzando in particolare le scuole del primo ciclo, quelle con risorse più scarse, e gli istituti situati nei territori più fragili o difficili da raggiungere. L’Ufficio scolastico regionale, gli enti locali, le autonomie scolastiche e le loro rappresentanze, sono in grado di accertare gli istituti coinvolti, i costi e le criticità territoriali».


